Il covid-19 “oltre il pensiero e le parole”: attualità di Winnicott

Ho una formazione filosofica, che ho scelto e poi abbandonato. Soggettivamente, mi sembrava ci fosse troppa “mente”: forse pure troppe parole. Mi sono quindi interessata alla psicoanalisi, nel mio sentire più “corporea” e meno “raziocinante”. E qui, quasi più che al Freud dell’Edipo e delle pulsioni, mi sono appassionata a quel Winnicott che tanto si…